COMUNICATO PER CONFERENZA STAMPA FABRICA TANZE
La terza edizione di Fabrica Tanze si pone quasi naturalmente come ulteriore sviluppo del Progetto Choreographic Collision-Percorso di ricerca coreografica – realizzato da La Biennale di Venezia in collaborazione con FNASD (Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza) attraverso la sua Associazione Danzavenezia.
Questo Progetto si è proposto per la prima volta in Italia di svolgere un lavoro di pura ricerca coreografica, per offrire un’opportunità di crescita e di sperimentazione a coreografi italiani ed internazionali attraverso un percorso di dialogo, di stimolazione e di confronto con coreografi di fama internazionale, coordinati dal Direttore Artistico della Biennale Danza, Ismael Ivo.
Il Progetto, che si è svolto dal 27 aprile al 1° luglio 2007, ha visto riuniti 18 coreografi selezionati tramite audizione(15 di nazionalità italiana, 1 di nazionalità tedesca e 2 di nazionalità argentina) che hanno avuto la possibilità di lavorare insieme a coreografi del calibro di Ismael Ivo, Jacopo Godani, Ted Stoffer, Reinhild Hoffmann, Mi Na Yoo, ed insieme ad artisti quali Lutz Gregor, per la visual art, Luigi Ceccarelli per la musica e Stefano Tomassini, per un approccio metodologico critico alla creazione artistica.
Inoltre durante il periodo che ha coinciso con la programmazione del 5.Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia, i coreografi hanno avuto anche la possibilità di assistere alle prove ed agli spettacoli in programmazione durante il Festival.
Tutto ciò con l'intento di stimolare il pensiero coreografico e di creare un ponte tra le idee artistiche più significative del nostro tempo: dalla performance alla visual art, dall'architettura al linguaggio multimediale, senza però lo scopo di pervenire ad un evento performativo conclusivo, né di produrre alcuno spettacolo, ma come progetto di pura ricerca.
La diversità di formazione, età e cultura dei docenti ha permesso ai coreografi di attingere ad un insieme di esperienze varie ed uniche, che hanno stimolato la loro crescita e consentito un arricchimento diversificato ed individuale, che ha dato vita, già in fase sperimentale, ad elaborazioni personali di notevole livello artistico.
È con particolare orgoglio quindi che oggi constatiamo la presenza di alcuni di questi giovani artisti all'interno di questo Festival di danza contemporanea, come naturale evoluzione del nostro Progetto di ricerca.
Riconosciamo il merito e lo sforzo degli organizzatori nel volere dare spazio alla danza di ricerca italiana, ancora oggi poco proposta, ma capace di muovere la passione e l’interesse anche del pubblico più vasto.
In particolare esprimiamo la nostra soddisfazione a Federica Capecchi nell'avere perfettamente compreso lo spirito con cui è stato realizzato Choreografic Collision e cioè l'intento di unire molteplici energie in rete , pur mantenendone le individualità.
Con questo stesso intento la FNASD si occupa di promuovere la cultura della danza in Italia a 360° con progetti di formazione, aggiornamento, sperimentazione e formazione del pubblico, come il Progetto “Leggere per...ballare”che porta a teatro migliaia di bambini in tutte le regioni d'Italia.
È molto importante che tutte queste iniziative si supportino fra di loro, come è accaduto adesso con Fabrica Tanze, e auspichiamo che vengano sempre di più sostenute delle Istituzioni per riconoscere alla danza in Italia il suo giusto valore culturale, per promuoverne lo sviluppo e per raggiungere la dignità e la diffusione che viene riconosciuta a questa arte a livello europeo.
Viviana Palucci
Vice presidente FNASD
Presidente DANZAVENEZIA
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